S. Anna e S. Gioacchino
Festeggiamenti anno 2001
Suor A. Brigida
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Carissimi fedeli, anche quest'anno vogliamo onorare i Santi Anna e Gioacchino, genitori della Vergine Maria. Invochiamo la loro intercessione per le nostre famiglie bisognose di essere sostenute nella quotidiana lotta per la vita.
23 - 24 - 25 Luglio Triduo di preparazione; ore 19 S. Rosario Celebrazione dell'Eucaristia (Riflessioni sulla famiglia)
25 Luglio ore 20 Processione con la statua di S. Anna per le seguenti Vie: Via Cappuccini, Via P. Iolanda, Via Palma, Via Pagliarulo, Via Martiri d'Otranto, Via Castriota, Via Campestre, Piazza Itria, Via Roma, Piazza S. Sebastiano, Via Cappuccini (alcuni momenti della Processione)
26 Luglio Festa di S. Anna e S. Gioacchino Ore: 07.00 - 08.00 - 09.00 - 19.00
25 e 26 Luglio presterà servizio l'Associazione Bandistica "Galatea" Città di Galatone Coordinatore Silvio Maglio
26 Luglio ore 21,00 Concerto del gruppo
La piazzetta antistante la Chiesa e le vie adiacenti saranno addobbate e illuminate dalla ditta Mario Micolani da Giurdignano.
Nei giorni 23-24-25-26 luglio 2001 sparo di petardi offerti da Zambonini Claudio, Colazzo Tommaso e Giovanni Musardo.
La festa si concluderà con un'artistica fontaniera
Tommaso Russo, Endrio Russo, Antonio Gira, Giuseppe Cerfeda, Otello Rizzo, Donato Gatto, Marcello Perticari.
la vita, le opere
Nella Sacra Scrittura si narra che la madre del profeta Samuele, Anna, nell'af- fliggente sterilità che le aveva precluso il privilegio della maternità, si rivolse con ardente preghiera al Signore e fece voto di consacrare al servizio divino il nascituro. Ottenuta la grazia, dopo aver svezzato il piccolo Samuele, lo portò a Silo, dov'era custodita l'arca dell'alleanza e lo affìdò al sacerdote Eli dopo averlo offerto al Signore. Su questa falsariga il Protovangelo di Giacomo, apocrifo del secondo secolo, traccia la storia di Gioacchino e Anna, genitori della Vergine Maria. La pia sposa di Gioacchino,
dopo lunga sterilità, ottenne dal Signore la nascita di Maria, che a tre anni
portò al Tempio, lasciàndovela al servizio divino in adempimento del voto
fatto. Mancando nei Vangeli ogni accenno ai genitori della Vergine, non restano che gli scritti apocrifi, nei quali non è impossibile rinvenire, tra i predominanti elementi fantastici, qualche notizia autentica, raccolta da antiche tradizioni orali. Il culto verso i santi genitori della B. Vergine è molto antico, tra i Greci soprattutto. In Oriente si venerava S. Anna già nel secolo VI, e tale devozione si estese lentamente in tutto l'Occidente a partire dal secolo X fino a raggiungere il suo massimo sviluppo nel secolo XV. Nel 1584 venne istituita la festività di S. Anna, mentre S. Gioacchino era lasciato discretamente in disparte, forse per la stessa discordanza sul suo nome che si rivela negli scritti apocrifi, posteriori al Protovangelo di Giacomo.Oltre al nome di Gioacchino, al padre della Vergine è dato il nome di Cleofa, di Sadoc e di Eli. I due santi venivano celebrati separatamente: S. Anna il 25 luglio dai Greci e il giorno successivo dai Latini. Nel 1584 anche S. Gioacchino trovò spazio nel calendario liturgico, dapprima il 20 marzo, per passare alla domenica nell'ottava dell'Assunta nel 1738, quindi al 16 agosto nel 1913 e ricongiungersi alla santa consorte, col nuovo calendario liturgico, al 26 luglio. « Dai frutti conoscerete la pianta », dice Gesù nel Vangelo. Noi conosciamo il fiore e il frutto soavissimo derivato dalla pianta annosa: la Vergine, Immacolata fin dal concepimento, colei che per divino privilegio fu esente dal peccato di origine per essere poi il tabernacolo vivente del Dio fatto uomo. Dalla santità del frutto, da Maria, deduciamo la santità dei genitori di lei, Anna e Gioacchino.
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La processione - La Festa - 50° di Consacrazione di Suor. A. Brigida |
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